Il progetto prevede il riutilizzo degli spazi dell’Ex Borsa Merci di Bergamo, all’interno del Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni inaugurato nel 1954 su progetto di Marcello Piacentini e Sandro Angelini e sottoposto a vincolo Monumentale.
La nuova esigenza è il recupero dei locali, trasformandoli in uno spazio di accoglienza integrata: informazione, promozione, degustazione e vendita diretta dei prodotti del territorio a cittadini e turisti.
Con il progetto si è voluto mantenere la monumentalità dell’edificio con la Sala delle Contrattazioni a doppia altezza, le due scale a tenaglia e i rivestimenti in marmo, valorizzandone la spazialità originale. L’allestimento interno prevede di ridare continuità agli spazi dell’ingresso, delle sale al piano primo e della Borsa Merci, riaprendo i varchi murati con l’ultima trasformazione.
Il progetto è stato concepito per raccontare sia il territorio agricolo bergamasco, diviso tra pianura collina e Orobie, che le tecniche di realizzazione di prodotti che, dai pascoli ai campi e alle vigne, arrivano sulle nostre tavole.
Tre gli elementi caratterizzanti del progetto: grandi figure in legno, disegnati dall’artista Steven Cavagna, rappresentano gli archetipi dei personaggi agricoli; strutture metalliche in ferro a torre, dove trovano posto i prodotti, ricordano le rastrelliere dove venivano appesi gli attrezzi agricoli; soffitto composto da elementi cilindrici ad altezza variabile rievocano le forme di formaggio messe a stagionare.
La scelta dei materiali come ferro crudo, rame ossidato, legno naturale, pietra, insieme a colori caldi ispirati alla natura, vogliono creare una suggestione in chiave contemporanea del mondo e del territorio agricolo. Ampie superfici a led-wall riproducono filmati che raccontano e promuovono le tipicità del territorio.
Al piano terra, verso la via Piccinini, trova posto l’Info Point, collegato alla zona di esposizione e degustazione dei prodotti che affaccia sulla piazza della Libertà. Questo spazio è caratterizzato da una cucina a vista, da un bancone bar, da due corner per la vendita dei prodotti freschi e da scaffali per l’esposizione dei prodotti.
Al piano del mezzanino trovano posti i tavoli per la degustazione, i bagni per gli utenti e gli uffici per il personale.
Al piano interrato viene realizzata una sala conferenze, i bagni per il personale e i locali di stoccaggio dei prodotti per la vendita.
Un vano ascensore centrale conferma la monumentalità degli spazi, collegando i tre piani e rispondendo ai criteri per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Il progetto è stato sviluppato con l’artista Steven Cavagna e l’architetto Efrem Milia.